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L'accoppiamento
La scelta dell'accoppiamento più idoneo deve essere fatta con molta
cura e con conoscenze specifiche che derivano da un'adeguata
preparazione di base e da una buona esperienza.
E' necessario conoscere non solo i singoli soggetti, ma anche le
genealogie e i risultati di precedenti accoppiamenti.
I riproduttori devono essere innanzi tutto sani e non devono
trasmettere anomalie ereditarie. Devono inoltre presentare adeguate
caratteristiche morfologiche e un carattere ben equilibrato.
Affrontare una gravidanza, parto e soprattutto l'allevamento e lo
svezzamento dei cuccioli può essere sicuramente un’esperienza
emozionante; ma è molto importante prevedere in anticipo a chi, o
attraverso quali canali, cedere i cuccioli svezzati.
Il primo calore compare tra gli 8 e i 12 mesi, ma si consiglia di
far coprire la cagna a partire dai 18 mesi , perché l'organismo,
spesso, non ha ancora completato la crescita e quindi una gravidanza
potrebbe compromettere un normale sviluppo corporeo.
E' buona norma non far accoppiare la femmina ad ogni calore, ma a
calori alterni, in modo da lasciare tempo sufficiente tra una
gravidanza e l'altra. Dopo i 7-8 anni, è buona norma non fare più
accoppiare le femmine.
La femmina accetta il maschio solo durante il periodo dell'estro e
generalmente tra il 10° e il 14° giorno, anche se vi sono femmine
che lo accettano per più giorni ed altre che addirittura lo
accettano solo per un giorno.
E' possibile identificare il periodo migliore per l'accoppiamento
tramite l'esame microscopico di uno striscio vaginale o con
l'analisi del progesterone ematico.
Anche i maschi raggiungono la maturità sessuale tra gli 8 e i 12
mesi, ma conviene sempre farli accoppiare dopo l'anno. Sono attratti
dall'odore emanato dalle femmine che riescono a percepire anche a
distanze considerevoli.
Il maschio è fecondo per tutta la vita, se mantenuto in attività,
mentre se un cane non ha mai montato prima dei 4-5 anni,
difficilmente potrà riprodurre.
Generalmente
è il maschio che viene portato dalla femmina durante il periodo in
cui questa si lascia coprire. Il momento migliore può essere
evidenziato, oltrechè dagli esami di laboratorio, anche
dall'osservazione del comportamento della femmina che, quando
accetta il maschio, sposta la coda di lato, specie se viene toccata
sul dorso.
La fase preliminare è caratterizzata da corteggiamenti e giochi
rituali. I due cani si annusano e si leccano fin quando la femmina
lascia che il maschio le salga sulla groppa(monta) consentendo
l'unione. In alcuni casi la femmina non accetta il maschio e lo
rifiuta anche in maniera energica e aggressiva: questo spesso
dipende dalla scelta sbagliata del periodo oppure può dipendere dal
comportamento anomalo della femmina. Nei soggetti giovani può
capitare che il maschio debba essere aiutato e la femmina
trattenuta, anche se ovviamente è sempre meglio che i due cani
abbiano tutto il tempo necessario per fare le cose in tranquillità e
in modo naturale.
Durante la monta si ha l'erezione del pene che penetra in vagina;
poco dopo, il maschio si toglie di dosso e successivamente ad una
particolarità anatomica si volta senza potersi distaccare. Il pene
viene flesso di circa 180° e i due cani rimangono rivolti coda verso
coda e in questa posizione ci rimangono per un tempo medio di 15-20
minuti, ma che può variare da 5 a 45 minuti.
Durante questa seconda fase viene eiaculato il liquido prostatico.
Successivamente il volume del pene diminuisce e i due soggetti si
staccano. E' importante non provocare un distacco violento durante
questa fase, perchè si potrebbero verificare delle lesioni agli
organi genitali.
Si consiglia di effettuare due o tre accoppiamenti a distanza di
24-48 ore l'uno dall'altro.
La gravidanza
Dura in media dai 60 ai 63 giorni, con notevoli variazioni, poiché
non si conosce il momento in cui avviene la fecondazione degli
ovuli, in quanto gli spermatozoi possono rimanere vivi e vitali
nell'apparato femminile per un periodo piuttosto lungo. Si sono
avuti casi in cui il periodo di gravidanza è variato tra i 57 e i 72
giorni dagli accoppiamenti. Nel cane la fecondazione dell'ovulo non
avviene subito dopo l'ovulazione, ma l'ovocellula necessita di un
periodo di maturazione di 2-3 giorni.
La cagna gravida necessita di buon esercizio fisico con almeno una
passeggiata al giorno; sono però da evitare sforzi e salti.
Durante il secondo mese la dieta deve essere migliorata e i pasti
devono diventare due, evitando però l'ingrassamento.
Una settimana prima che si verifichi il grande evento, bisogna
preparare in un luogo tranquillo e appartato la cassetta-parto.
Il parto
Quando si avvicina il termine, la femmina è in genere irrequieta,
scava e cerca di formarsi un riparo, il giorno prima non mangia e
nelle 12-24 ore precedenti la temperatura rettale scende di 1°. E'
importante che la cagna capisca dove deve partorire. Deve avere a
disposizione, un luogo appartato, ma familiare, una cassetta-parto,
generalmente fatta di legno, con dimensioni che variano a seconda
della mole.
Durante il parto la cagna deve essere lasciata il più possibile
tranquilla e generalmente fa tutto da sola senza l'intervento
dell'uomo, ma è meglio tenerla sotto controllo.
I cuccioli si presentano in genere di testa e con gli arti anteriori
verso avanti. Se invece compaiono uno o due arti e la testa
separatamente, la nascita si presenterà difficile. Non bisogna
assolutamente tirare, perchè i tessuti sono ancora delicati e
potrebbero ledersi.
La femmina, specie al primo parto, e se ha più di 3 anni, può avere
qualche difficoltà a emettere il primo cucciolo e può impiegare
anche un'ora.
Ogni cucciolo è avvolto in un sacchetto trasparente (sacco
amniotico) che subito dopo il parto la cagna rompe e ingerisce. Il
cucciolo viene quindi stimolato a respirare dalla madre che lo lecca
intensamente dopo aver rotto con i denti il cordone ombellicale,
masticandolo con insistenza all'altezza dell'addome. Con decisione
poi lo spinge verso le mammelle più vicine. La placenta può essere
espulsa attaccata al cordone ombelicale o dopo 5-10 minuti dalla
nascita del singolo cucciolo, e la madre provvede a mangiarla.
La durata del parto varia, a seconda del numero di cuccioli e di
altri fattori materni, da 4 a 8 ore e può durare anche per 24 ore
senza complicazioni.
Le perdite durante il parto sono abbondanti e di colore verde scuro
con tracce rossastre; hanno un odore intenso ma non putrido. Se
invece dovessero apparire giallastre, maleodoranti o purulente
potrebbe esserci un'infezione all'utero con grave pericolo per la
mamma e per i cuccioli.
Le stesse perdite verdastre possono anche precedere di qualche ora
il parto del primo cucciolo e sono dovute all'emissione di sangue
stagnante, prodotto da ematomi marginali, conseguenti al distacco
della placenta. In caso di difficoltà si può ricorrere al parto
cesareo, che il veterinario effettua in anestesia generale. Nei
giorni successivi l'utero si involve espellendo membrane e coaguli;
se il fenomeno persiste, ha intensità eccessiva o si avverte odore
di putrefazione, consultare il veterinario.
Subito dopo il parto la femmina rimane per molto tempo nella cuccia
e allontanarla non è semplice. E' necessario fare molta attenzione
perchè potrebbe essere particolarmente aggressiva verso gli estranei
e verso gli altri cani, questo perchè il suo istinto la spinge a
difendere la sua prole.
L'allattamento dura circa 40-50 giorni fino allo svezzamento, ma già
dal 20°-25° giorno si può aiutare la cagna con l'alimentazione
artificiale dei cuccioli.
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